Grano Vivo raccontato da Filì.
Pizzeria e eventi, Toscana.
Dietro una pizza che sembra semplice c'è un laboratorio doppio, una pomarola da dodici ore e cento etichette. Nessuno lo raccontava.


Dietro una pizza che sembra semplice c'è un laboratorio doppio, una pomarola da dodici ore e cento etichette. Nessuno lo raccontava.

Servizio: Gestione social
Il punto di partenza
Grano Vivo è arrivato da noi dai social, dove già c'era: un archivio di girato, creatività pensate per le campagne e mai usate, un format che le persone amavano senza sapere come funzionava. E un pizzaiolo, Lorenzo, con una storia che valeva più di qualsiasi inquadratura del forno. Quello che mancava non era il materiale. Era un sistema che lo mettesse in fila.
La direzione
Non far vedere più pizza. Far capire cosa c'è dietro: il laboratorio senza glutine separato da tutto, gli ingredienti che chiedono tempo, i ragazzi formati da zero, una carta dei vini che non ti aspetti in una pizzeria. Con una regola scritta in cima allo script: umiltà, niente fenomeno.
Cosa facciamo ogni mese
Gestione completa dei canali insieme alle campagne: prima si attinge all'archivio, poi si gira in sede quello che manca, con Lorenzo come volto. Le storie escono ogni giorno, Instagram e TikTok parlano la stessa lingua nello stesso momento, e i contenuti di campagna nascono dalla stessa sessione di quelli organici.
Cosa è cambiato
Il materiale che dormiva in una cartella è diventato la materia prima di una comunicazione continua. Chi arriva oggi sui canali di Grano Vivo non vede una pizzeria: vede un modo di lavorare, e una persona che lo racconta.
Se ti sei riconosciuto in questa storia, la prossima potrebbe essere la tua.
Parliamone. Trenta minuti, senza impegno.
Oppure lascia i tuoi dati: ti richiamiamo entro un giorno lavorativo.
